
COLDIRETTI ROMA
Centro
volo Rapaci “I Falchi di Rocca Romana”
Strada
Trevignano - Sutri km. 2 – Trevignano Romano
www.volorapaci.com e-mail: falcone.paola@libero.it
Un Rapace per amico è un soggiorno per Ragazzi basato su di uno stage sui Rapaci e
caratterizzato da una totale compenetrazione con la Natura, con il suggestivo mondo dei Rapaci,con la storia e la cultura Etrusca che permea il territorio degli antichi laghi Sabatini, e prevede un programma di 7 giorni di forte valenza educativa: A TREVIGNANO ROMANO, SUL LAGO DI BRACCIANO – ROMA
Descrizione dell’iniziativa
Centro Educazione Ambientale sui Rapaci “I Falchi di Rocca Romana “– Trevignano – (Roma)
Lo scenario è quello suggestivo di Trevignano Romano sul lago di Bracciano, l’intrattenimento certo non consueto consiste in Falchi, Gufi ed Aquile che volteggiano in volo libero sullo sfondo del lago con l’aiuto e l’assistenza dei loro allenatori al cui richiamo sembrano lieti di rispondere.
Osservare da vicino i rapaci in libertà, vederli volteggiare durante le dimostrazioni di volo sia per conoscerli meglio che per riavvicinarsi alle grandi magie della Natura: è questa l’idea di fondo del Centro Rapaci “I Falchi di Rocca Romana”.
Il progetto del Centro nasce da un’idea di persone, appassionati di Rapaci fin da ragazzi e riconosciuti professionisti nel settore, che lo hanno elaborato sulla scorta di consolidate esperienze europee: oltre 100 Centri del genere sono presenti in Europa ed i 20 più rappresentativi gli hanno fornito le consulenze di base per adattare il progetto alle esigenze dell’Italia.
La caratteristica peculiare del Parco,un vero centro di educazione ambientale a tema, è la polifunzionalità didattico/naturalistico/culturale: una vocazione che si concretizza in una ricca serie di attività ad iniziare da quella di promozione riguardo la corretta conoscenza del mondo dei rapaci per mezzo di un approccio dinamico ed interattivo con i ragazzi dei soggiorni. Tutti gli esemplari del Centro sono nati in cattività e abituati all’uomo, la loro funzione è di essere gli ambasciatori dei loro fratelli selvatici, per promuovere la conservazione di queste specie così affascinanti quanto elusive.
Un Rapace per amico è un soggiorno rivolto a ragazzi sensibili all’ambiente e dotati di passione e feeling con gli animali, unendo l’elemento “terra” e l’elemento “aria” in una continuità che coinvolge la storia naturale del territorio e quella dei suoi antichi abitanti, gli Etruschi. Programma dinamico e con elevato spirito di gruppo, prevede una attività in molte discipline che porta i ragazzi a sperimentare e vivere da vicino la natura in tutte le varietà che offre nella zona. Sette giorni pieni e interessanti sullo splendido scenario del Lago di Bracciano, in località Trevignano (l’antica Sabate degli Etruschi). Occuparsi di Falchi, Gufi e Aquile, imparare a curarsi di loro e a conoscerne il carattere e le esigenze, conquistarne la fiducia tanto da ottenere l’emozione di chiamarli a sé in volo libero è una esperienza unica, le attività si completano con orientamento di base e ricerca degli animali, anche con l’ausilio delle attrezzature di telemetria, birdwatching, ed escursionismo. Obiettivo di questo programma estremamente educativo ed interdisciplinare, è quello di vivere L’Educazione Ambientale nella pratica quotidiana, nell’interazione continua con i Rapaci, gli animali selvatici del bosco e del lago imparando le tecniche di recupero, allenamento, osservazione e ricerca in natura e stimolando i ragazzi a superare con l’aiuto degli operatori le piccole difficoltà e gli imprevisti che spesso gli animali e la natura ci propongono.
Il Parco regionale di Bracciano e Martignano
Tipico paesaggio vulcanico che si estende su gran parte della fascia collinare a nord della
Capitale. A cavallo delle province di Roma e Viterbo e comprende i due omonimi laghi. La
superficie del Parco è complessivamente di 16. 682 ettari. Quello di Bracciano, di gran
lunga più esteso, in particolare costituisce una riserva d’acqua potabile di grande
importanza per la città di Roma che se ne avvale in occasioni di emergenza. I laghi
occupano il fondo di una conca legata all’attività dell’antico vulcano sabatino, che
raggiunse il suo apice intorno a 400. 000 anni fa. Una depressione ancora più marcata di
quel che oggi appare allo sguardo, se è vero che la profondità delle acque a Bracciano
arriva fino a 165 metri al di sotto della superficie.
La cintura di colline che circonda le sponde,poi, pur di quota modesta non superando i 600 metri di altezza, arricchisce la varietà paesistica del parco. Pascoli e coltivi disegnano una campagna ancora a misura d’uomo. Rivestono notevole importanza per la conservazione di specie animali un tempo comuni e oggi in rarefazione, come – tra gli uccelli – il fanello, di succiacapre, la quaglia, il gruccione e la cinciarela.
Nei boschi collinari l’albero più diffuso è la quercia ed il castagno, quest’ultimo introdotto probabilmente dai romani, ma non mancano faggete d’alto fusto di grande bellezza come quelle di Oriolo e del Monte Termine. L’ambiente più ricco e rappresentato, però, è naturalmente quello dei laghi. Sul lago di Bracciano vi affacciano direttamente i graziosi paesi di Trevignano, Bracciano ed Anguillara Sabazia, mentre a Martignano lo specchio d’acqua è immerso in splendida solitudine tra i campi.
Nei canneti si può cogliere il frenetico andirivieni del pendolino, l’elusivo porciglione e poi tutta l’assortita avifauna della palude. Puntando invece il binocolo verso il largo, a seconda delle stagioni, le osservazioni riguardano aironi e nibbi bruni, anatre e rari falchi pescatori, un autentico paradiso per il birdwatching.
Il programma di studio nelle cinque giornate presso il Centro di Volo Rapaci sarà incentrato su lezioni teoriche e su lezioni pratiche.
Le lezioni teoriche si incentrano su:
- Differenze principali tra i Rapaci Diurni ed i Rapaci Notturni.
- La conoscenza dei Rapaci sia dal punto di vista biologico (morfologia e cenni di anatomia, alimentazione, malattie dei rapaci e loro cure) che etologico (carattere ed abitudini delle varie famiglie).
- La storia del rapporto tra l’uomo e i Rapaci : storia, arte, cultura e attualità
- Cenni riguardanti l’artigianato delle attrezzature in pelle.
- La telemetria
- Gestione dei Rapaci in cattività: alimentazione, voliere, igiene e prevenzione delle malattie, allevamento dei giovani
- Basi dell’addestramento al volo dei Rapaci
- Flora e fauna della zona, la storia geologica e culturale del territorio, orientarsi in natura, riconoscere le tracce degli animali.
Le lezioni pratiche consistono in:
- Imparare a tenere sul guanto un Rapace.
- La gestione di un Rapace in cattività (dalla manutenzione giornaliera delle voliere all’alimentazione)
- Riparare una penna danneggiata.
- Esercitazioni pratiche dell’utilizzo della telemetria
- Esercitazioni pratiche riguardo l’addestramento al volo di un rapace
I ragazzi seguono l’operatore durante la normale attività giornaliera di lavoro con i Rapaci.
I ragazzi seguiranno le dimostrazioni dei Rapaci in volo libero e saranno sollecitati ad osservare se notano differenze di volo dei singoli rapaci nel corso delle diverse dimostrazioni di volo.
Inoltre si possono anche osservare i rapaci che vivono allo stato selvatico nella zona ed imparare a riconoscerli in volo.
OBIETTIVO
L’obiettivo del programma è di infondere attraverso il contatto diretto con i Rapaci e la loro vita la consapevolezza della loro importanza per l’ambiente, il rispetto per le esigenze di questi splendidi animali, ma anche sicurezza nelle proprie capacità, spirito di collaborazione, inoltre di intensificare le attività sensoriali e di educazione ambientale, attraverso due dei 4 elementi presenti in natura: Terra ed Aria.
La preparazione del gruppo avviene anche attraverso altre attività che si strutturano in veri e propri interventi a bordo durante la teoria e la pratica:
Äescursionismo: orientamento, meteorologia, zoologia, botanica, materiale e attrezzature, tecniche di sicurezza.
Ä birdwatching: (osservazione degli uccelli e loro identificazione)
Ä giochi naturalistici (che stimolano l’attenzione, l’uso dei sensi, la memoria)
Programma tipo della giornata:
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ore 09.30 inizio attività |
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ore 12.30 fine attività |
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ore 13.00 pranzo |
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ore 13.30 relax |
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Ore 15.00 attività ricreative |
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Ore 17.00 fine attività – Merenda |
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Ore 20.00 cena |
Quota di partecipazione:
Euro 430,00 a ragazzo
Quota comprende:
pensione completa (colazione, pranzo, merenda, cena, pernottamento)
assistenza di operatori (1 ogni 2 partecipanti)
assistenza logistica
assicurazione
La quota non comprende:
il viaggio da/a per il Centro di Volo Rapaci “I Falchi di Rocca Romana”
quanto altro non specificato nel programma.
Date di svolgimento possibili: DAL AL
Luglio e Agosto,
Sistemazione:
In tende ad igloo
Trattamento:
Pensione completa (pranzo e cena del primo giorno, prima colazione, pranzo e cena del secondo,terzo, quarto giorno, prima colazione e pranzo del quinto giorno).
La quota è calcolata su un gruppo di circa 6 partecipanti, per gruppi numericamente diversi dovranno essere richieste disponibilità e quote.
I turni iniziano dalle ore 15. 00 della domenica e finiscono alle ore 11. 00 della domenica successiva,
Inviare per la prenotazione la caparra del 30% del totale, il saldo deve essere corrisposto almeno 15 giorni prima dell’inizio del soggiorno, se la prenotazione avviene pochi giorni prima dell’inizio del soggiorno, contattare il responsabile allo 320 0414525 o 333 4990984 per prendere accordi.
Fascia d’età a cui si propone il soggiorno:
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7/10 11/14
Durata di ogni turno: 7 giorni
Numero di partecipanti per turno: max 6
Indicazioni sul personale utilizzato nell’ambito dell’iniziativa:
Numero di istruttori ed il loro rapporto numerico con i partecipanti: 1: 3 circa
Ruolo di coordinatore/Istruttore: SI’
Sono svolte da istruttori le seguenti attività: teoria e pratica sui Rapaci, birdwatching, escursioni, attività e giochi
L’assistenza sanitaria per il programma In volo sul cratere degli Etruschi viene garantita dalla presenza di una cassetta del pronto soccorso al Centro Rapaci, e dall’ospedale di Bracciano a soli 12 km di distanza
Nota: il programma può essere modificato in seguito a maltempo o su richiesta dei partecipanti.